lunedì 12 gennaio 2009

la luna sul cruscotto


parto con la macchina ancora glassata dal gelo
sono tranquilla, musica e riscaldamento
sciolgono il di più per schiarirsi la vista..
in fondo, se fosse così facile vedere chiaro nella mente come sul parabrezza,
quando pioggia e polvere e nebbia si diradano..
girerei con i tergiscristalli sempre accesi..
tanto tra i ricci...
torno a casa sotto il velo di una luna 99% of full
che si riflette sul cruscotto
rimbalzando sulle nuvole a chiazze e sui miei perchè,
addormentati sul sedile di dietro come bambini...
sorrido perchè la vita a volte è semplice
io sono al sicuro,
qui dentro con me,
ma sembra che lì fuori, sempre di più, gli uomini
scelgono la guerra per noia
o perchè si sono persi
e non hanno null'altro da fare che sciogliersi nel sangue...
amor che nullo amato amar perdona...
e uno si stupisce di più quando è amato...
non le sapevo le parole giuste, prima
e mi sarebbe piaciuto dire
ehi tu vendi troppo e io compro poco
cambiamo strada finchè c'è il giorno...

...
alla fine non rinuncio mai, quando parto,
a far finta d'iniziare un lungo viaggio,
come quelli inventati su google maps che facevo per superare il confine,
come quelli invitati a cui ho dovuto dire di no
(perchè so rimandare ai giorni caldi, perchè mi necessita la solita rincorsa)
ed in fondo me lo posso permettere,
si viaggia facile con i nastri a favor di vento...
eh eh
cappuccetto rosso è docile e mi fa sentire lontana da tutto,
l'autostrada scorre come un tapis roulant
e i pensieri che nascono con gli occhi aperti diventano subito puri,
densi e docili a sciogliersi nel cuore come scaglie di nero fondente...
battiato, vecchioni, de andrè
si prestano bene per ripetere a squarciagola le canzoni,
per mettere i cassetti in ordine...
tanto se non riesco a stare dietro alle parole
riprendo dall'inizio la canzone,
l'importante è saper distinguere tra rimorsi e rimpianti,
tra verità ed interpretazioni
giusto per farsi due conti
giusto per avere in tasca ogni volta gli spiccioli per il caffè...
olè

9 commenti:

pmor ha detto...

nulla come essere in viaggio lungo un'autostrada con la musica ad alto volume aiuta maggiormente a sbrinare i pensieri... m'hai fatto venir voglia di accendere il motore e attaccare l'ipod...

Stefi ha detto...

urcalé..stavolta son rimasta un po' b-alucinata da questa tua luna..illuminata fin dentro alle ossa, fin dentro ai miei sogni di viaggio..dentro alle verità e alle interpretazioni..mi rivedo a dormire sui sedili di dietro, con un occhio aperto e uno chiuso..per riuscire a non perdere le facce di chi, davanti, canta Ama e ridi se amor risponde, piangi forte se non ti sente..con i piedi congelati e l'aria calda in faccia!eh..mipiacemipiacemipiace!

Caty ha detto...

..non torna mai l'ordine , i cassetti si rimestano da soli , solo le parole si confondono con la brina , non si potevano dire prima e dopo il tempo è già passato..

zabov ha detto...

vedo che oggi giuochi coi colori:
SIGNOR DATORE
DI LAVOOOOOO-ROOOOOOOO...
LA RADHA GIUOCA CON I COLORI ANZICHè LAVORAAAAAAAAAAAAA-REEEEEEEEEEE!!!!!

Andrea ha detto...

Ricambio il tuo saluto.
Grazie per essere passata tra i miei sogni e i miei ricordi.

JANAS ha detto...

cappuccetto rosso è docile e mi fa sentire lontana da tutto...
un abbraccio

davmo ha detto...

una volta avevo una erre quattro
presente? non era una macchina
ma una scatola di ferro e amore
e alla sua guida adoravo partire
da solo, senza un perché, senza meta
musica, sedili in pelle e statali
mai una autostrada, che lì ti perdi i paesaggi
tante, tantissime statali, provinciali
poi accendevi la radio, era vecchia
ma suonava comunque da dio
e poi magari ti fermavi
ti stappavi una birra, e non smettevi di guidare
(eh, oggi rischi la galera…)
che era proprio bello, un cambio meccanico
quattro rapporti, il buoi della notte
il silenzio delle statali, il senso di infinito
poi all’alba tornavo, felice
lo so, era da pazzi, ma tant’è…



e battiato lo adoro, lo sai
tant’è che a marzo, a milano
andrò a sentirlo, al conservatorio

Anonimo ha detto...

leggere l'intero blog, pretty good

Anonimo ha detto...

La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu