martedì 16 settembre 2008

interc...


oggi mi occupo
dello sviluppo dell'intercapedine,
sì di quel giro di vuoto che circola intorno alla pelle,
inesorabilmente necessario a chi al mattino, uscendo
se l'è dimenticata di portarsela dietro, la pelle...
già, perchè maschere e epidermidi di rinoceronte
a volte non sono abbastanza,
e uno vorrebbe semplicemente sentire
senza essere insaguinato, nel contatto con il mondo, da se stesso, medesimo sè...
e poi questa benedetta cuticola
ha vantaggi vantaggiosissimi...
innanzitutto funziona come lente,
riflessante e riflessiva,
poi assicura la giusta distanza di messa a fuoco,
anche per i tipi più bellicosi che di fuoco hanno bisogno...
e poi dà all'insieme della silhouette un non so che di fascino eterico,
non del tutto da trascurare in sede di attrazioni e attriti...
insomma il vero ed autentico esercizio del vuoto,
un girotondo, un'alternativa quantica...
tutte quelle stringhe che si parallelizzano intorno,
tutto quel vorticare di informazioni, silenziossime
e vuotissime,
poi uno lo può personalizzare a piacimento, questo vuoto
lo può colorare, insaporire, condire, musicare, ciancischìare, insomma...
oh, non stiamo parlando mica di NULLA ma di VUOTO...
pieno vuoto, cioè vuoto pieno, vuoto totale, assoluto
e la distinzione fa la differenza, e notevole...
eh eh
eeeee è come essere circondati di lampadine...meglio
eeeee è come caramellarsi di vuoto analogico e sottovuoto digitale...
meglio,
eee è come se...
è abbastanza...
insomma...
eh eh

attr...


oggi gioco

tra l'attrito

e l'attrazione,

attraverso,

punto.

lunedì 15 settembre 2008

baobàb


...talmente sono grande che gli umani, dentro di me, costruiscono le case
e riescono a viverci...

...io ho sempre attratto l'attenzione degli uomini, forse per la mia maestosità e longevità...

...per me ogni anello che ho nel corpo è un ricordo vissuto.

wilderness

Sta arrivando la stagione giusta per farlo.
I boschi cominciano a girarsi sul fianco prima di assopirsi.
Il fervore dell'estate si sta per placare.
Il regno del silenzio è prossimo.

sabato 13 settembre 2008

d'altronde, è così


...poichè so che sono...
mi sia consentito
cospirare
e
affabilmente uccidere...

kill your darling

prima o poi,
perchè non è questione di tempo,
ma di quel movimento dell'anima,
impercettibile ai più,
che avvicina le cose al momento giusto,
prima o poi,
perchè non è questione di tempo,
succede che si incomincia a vedere
gli invisibili fili d'oro del lanciatore di coltelli
e allora a sentire davvero la vita...
e il sole che, fino a quel momento, ha giocato a girare intorno alla terra
riprende il suo posto al centro,
e noi con lui,
al centro di una verità letale,
appunto...
kill your darling, please,
senza fretta e senza paura,
di sbagliare, di perdere...
ma con la certezza che prima o poi...
eh eh

venerdì 12 settembre 2008

affatto diverso

Quando mi sdraio tra le foglie di un bosco
e guardo in alto attraverso la cupola istoriata dei rami non mi sento affatto diverso da quel bosco.
Non mi sento affatto diverso da quelle foglie.
Non mi sento affatto diverso da quelle radici.
Non mi sento affatto diverso da quei muschi.
Non mi sento affatto diverso da quella linfa.
Non mi sento affatto diverso da quel cielo.
Non mi sento affatto diverso da quell'erba.
Sento semplicemente che essi parlano attraverso di me.
Pensano attraversano di me.
Ascoltano attraverso di me.
Vedono attraverso di me.
Respirano attraverso di me.
Pulsano attraverso di me.
Sognano attraverso di me.
Io non sono altro che una delle forme della loro fluttuante, vibrante, silente, vigile, ininterrotta coscienza.
Sono costituito dalla stessa sostanza, dagli stessi elementi, dalla stessa luce,
dalla stessa penombra.
Minerale.
Vegetale.
Animale.
Minerale.
Vegetale.
Animale.
Minerale.
Vegetale.
Animale.
Non sono un ospite di questa Terra.
Io sono la Terra

come se


come se non fosse successo nulla...
se...
facciamo appunto come se...

...grazie di cuore
ai viandanti del vento
ai custodi delle tracce
ai sognatori
agli amanti
ai bugiardi, beffardi e traditori,
agli insolenti,
a quelli che condividono i segreti
solo tra la notte delle lenzuola,
a tutti quelli
che sono passati di qui e
che ritornando
vorranno condividere con me
l'illusione geniale di questo tempo...
so be!!

domenica 8 giugno 2008

domande


mi chiedono:
ma perchè sei felice?

ed io:
perchè no?


eh eh

dilui-azioni


prendo una parte di me e la diluisco in dieci parti di qui e ora
prendo una parte di quel qui e ora e lo diluisco in altre dieci parti di amore
prendo una parte di amore e la diluisco in dieci parti di mistero
prendo una parte di mistero e la diluisco in dieci parti di altrove
prendo dieci parti di altrove e lo diluisco in dieci parti di nonmiricordopiùcomesichiama...
vado avanti cosi fino a che non raggiungo quel grado di diluizione omeopatica tale che mi
permette di arrivare alla diluizione necessaria allo scopo,
ben sapendo che già alla quarta diluizione, di dieci in dieci , di me ponderalmente
non ci sarà più traccia ma solo l'avvicinamento asintotico al principio primo,
quello dell'inizio e della fine e di tutto quel che si sta nel mezzo...

eh eh

mercoledì 4 giugno 2008

conquisti per acquigli


ah, no, non mi manca niente,
e quello che non ho
posso trovarlo,
dove voglio...
nella pubblicità...
mi salva dal nulla
difatti, quando quelle rare volte
che sono a casa e accendo la tv,
vedo solo la pubblicità,
quella sì che è vera televisione....
quella sì che mi racconta le cose,
mi rassicura...
in fondo è diventata più reale del vero,
un superreale,
mica mi fido dei programmi d'intrattenimento,
di informazione, di giornalismo,
sono troppo umani,
quindi fallaci,
non possono dire il vero, sono relativi, molto relativi,
all'umano omino che li esprime, o all'umano omino editore,
o all'umano omino politico, sociologo, psicologo, ancor man,
show man, super man...
la pubblicità invece, è astrazione pura,
pura distillata visione del vero,
tutto lindo e pulito
persino nelle stalle della robiola manca la cacca,
forse la fanno riciclare mangiandola,
e poi ho il deodorante con le spugne dentro,
che mi assorbono il sudore puzzone lasciandomi dietro
una scia profumosa,
e poi c'ho l'assorbente per i flussi leggeri e pesanti,
quelli così o cosà,
e il salmone senza lische, che è meglio, così non sto a pulirlo,,
e lo sgrassatore che mi sgrassa le monetine così ritornano color rame,
e i pavimenti che mi fanno da specchio ai capelli ricci che più ricci non si può,
perchè io valgo,
e il televisore ultra mega plasma lcd con i liquidi e i cristalli
per i mondiali, con annesso climatizzatore da almeno 9000 btu (?),
e poi la macchina che vola e mi porta nel deserto,
ma a me non si appiccica neanche un granello,
ma se voglio i soldi c'ho pure quelli, con piccolissime rate mensili,
pure ai dipendenti e ai pensionati,
posso permettermi quello che non mi sono mai permessa,
perchè non avevo chiesto il permesso giusto,
ma adesso che me lo hanno dato, il permesso,
mi posso permettere tutta la libertà,
sottocosto, senza interessi, prima rata a gennaio 2009...